logotype

Corso di scrittura creativa

19702514 10214006940637392 6613314989797790039 n  “LE BELLE STORIE SI RACCONTANO DA SOLE” 

  Ciclo di otto incontri con Domenico Trischitta

  dal 13 aprile al 1 giugno
  tutti i venerdì, dalle 19 alle 21
  Casa del Quartiere di San Salvario


Il dilemma è eterno e ormai noioso: si può insegnare a scrivere?
La questione non è così semplice. Si sa che ogni scrittore conosce le tecniche di narrazione. Diciamo che uno scrittore, liberato da una didattica sterile e noiosa, è in grado di fare ciò. Rendere consapevole lo scrivente-scrittore delle proprie capacità, delle proprie potenzialità espressive.

Un corso può sicuramente impartire delle indicazioni affinchè gli allievi siano in grado di riconoscersi, come potenziali scrittori o, semplicemente, come  confessori dei propri segreti.

 

Programma

Prima fase. Si sperimenta l’oralità come prima forma di narrazione attraverso il raccontare e il raccontarsi. Si collauda così la capacità dei singoli ad esternare le emozioni, a gestirle in previsione di un passaggio alla scrittura. Successivamente si cercherà di dare un equilibrio alle storie individuate, puntando sui momenti di forza del racconto.


Seconda fase. Le tecniche del racconto breve: incipit, sviluppo della storia, finale.
Perché usare la prima o la terza persona, stacchi, tagli, ritmo, punto di svolta.
Il racconto, a differenza del romanzo, deve mantenere un ritmo elevato che culmina, attraverso un crescendo, nel finale.
Prove di scrittura e analisi testuale.


Terza fase. Il romanzo: come si individua una trama. Schematizzarla attraverso un’impalcatura di base: suddivisione in capitoli, scelta dei personaggi, ambientazione, tempi verbali, uso della prima o terza persona.
Prove di scrittura.


Le varie fasi saranno supportate dall’esercizio della lettura, mirato a riconoscere e a individuare uno stile, nella capacità di cogliere gli aspetti più essenziali della narrazione.


Con chi

domenico-trischitta

Domenico Trischitta, nato a Catania, è scrittore e autore per il teatro. Ha pubblicato il romanzo Una raggiante Catania (Excelsior 1881), vincitore del Premio Martoglio, e il romanzo Glam City (Avagliano). Nel 1995 è aiuto regista di Franco Battiato nel Socrate Impazzito di Manlio Sgalambro andato in scena nell’Estate Catanese. Nell’aprile 2016 è andato in scena il suo testo teatrale Sabbie Mobili, prodotto dal Teatro Stabile di Catania, con Guia Jelo e la regia di Massimiliano Perrotta. La raccolta di racconti Le lunghe notti (con nota critica di Giuseppe Pontiggia) è la sua ultima pubblicazione. Nel 2018, a due anni dalla pubblicazione, Glam City è approdato in Teatro, interpretato da Silvio Laviano e diretto da Nicola Alberto Orofino.

 

«La scrittura è una terapia, un modo per trovare una ragione di vita nella nostra esistenza. Ma c’è il bisogno di disciplinarla, esercitarla, crearsi uno stile personale che permette di esprimersi.
Personalmente, io sono diventato scrittore perché sono stato segnato positivamente dalla mia infanzia e dalla mia adolescenza trascorse in un quartiere popolare di Catania. È lì che, assieme ad altri compagni, ho scoperto la musica rock, la letteratura, il cinema, e queste passioni ci hanno salvato da tentazioni negative che sono presenti in tutte le periferie urbane dalla città.
Il mio quartiere si chiama San Berillo nuovo ed ha una storia così triste, ma anche epica, che potrebbe diventare la trama di un film. È la vicenda di più di trentamila persone che all’inizio degli anni sessanta hanno dovuto abbandonare il quartiere d’origine, San Berillo vecchio, per stabilirsi nelle case popolari nei pressi di corso Indipendenza. Da ragazzo pensavo che questo evento fosse stato una sfortuna per la mia formazione, invece, oggi, posso dire che ha rappresentato un tesoro d’esperienza. Perché tutti abbiamo una storia da raccontare, anche quelli che pensano di non averla. Basta solo interrogare il proprio cuore, fare uscire le emozioni più vive, e quello sarà il primo passo verso la scrittura, un nobile tentativo per lasciare il segno in questo mondo.
Posso dire di aver collaudato sulla mia pelle la diversità: diverso per essere cresciuto in un quartiere popolare, diverso rispetto ai miei compagni di gioco perché troppo sensibile, diverso rispetto al mio fratello gemello che per gli altri era diverso. Oggi affermo che tutte le forme di diversità rappresentano una potenzialità». Domenico Trischitta

 

Quanto costa 130 €

Numero partecipanti Minimo 10 - Massimo 15

Hai tempo per iscriverti fino al 7 aprile

 

Scarica i dettagli del corso in PDF


Per iscriverti, clicca qui e compila la scheda.

 

Alla conclusione del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per maggiori informazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

colori CDQ                LOGO LAB copia            fuoriasse  

 

2018  © Cooperativa Letteraria  globbers joomla templates